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Territorio e urbanistica
Il territorio,
specie quando è limitato come lo è per Villanuova, è per un Comune la
risorsa più importante.
Villanuova ha
mantenuto comunque un buon rapporto tra verde ed edificato.
Questo
rapporto deve ora essere difeso dalle spinte speculative presenti in un
territorio come il nostro reso appetibile dall’estrema vicinanza con il
lago e dalle comode vie di comunicazione con la città.
Diventa
pertanto una priorità amministrativa e politica evitare, specie nelle
zone collinari, ma anche vicine al centro un ulteriore consumo del
territorio.
I principi informatori
della futura gestione urbanistica del nostro territorio contenuti nel
Piano di Governo del Territorio da poco adottato dall’Amministrazione
uscente, si possono così riassumere:
- Oculata
attenzione nel consumo di suolo mediante la tutela dei residui
camparti agricoli intesi come aree di riserva.
- Forte
contrazione delle aree a destinazione artigianale/industriale in
località Fibbia.
- previsione
del recupero o conversione di insediamenti produttivi dismessi (ex
Grignasco Garda, ex Sipla, ex Export).
- Rigorosa
limitazione dell'edificabilità nel territorio montano
- Recupero
o ottimizzazione del rapporto insediamento-fiume Chiese mediante la
previsione dello spostamento di importanti impianti (come il
depuratore e l’isola ecologica) attualmente collocati a ridosso del
corpo d'acqua e la rinuncia all'edificabilità di estese aree poste ai
margini dello stesso
- Valorizzazione
del sistema delle aree a verde pubblico sia in termini quantitativi
che qualitativi, evitando il processo di frammentazione, connettendole
mediante percorsi che permettano un'adeguata fruizione degli elementi
paesaggistici più significativi
- Compattazione
delle aree in zona Legnago e adiacenti la tangenziale a destinazione
artigianale/industriale evitandone la dispersione quale fonte di non
pochi problemi sia a livello di traffico che di convivenza con altre
attività
- Irrinunciabile
esigenza del confronto con le previsioni urbanistiche dei comuni
limitrofi, ossia sviluppo della cooperazione territoriale sia in
termini di collegamenti dei sistemi viari che di utilizzo condiviso di
alcuni servizi
Gli ambiti di
trasformazione previsti, ossia i nuovi comparti, serviranno per la
realizzazione delle seguenti opere pubbliche individuate nel Piano dei
Servizi:
- Ampliamento
delle Scuole Primaria e Secondaria di primo grado
- Acquisizione
dell’area per il nuovo centro sportivo e realizzazione dello
stesso
- Realizzazione
con la Provincia e la Comunità Montana della rotonda in uscita alla
tangenziale 45 bis (gli accordi sono ormai alla fase finale)
- Realizzazione
nuovo ponte in località Ponte Pier
- Realizzazione
opere stradali e relativi sottoservizi
- Incentivazione
piano di recupero in località Caneto del comparto edilizio da tempo
ormai in forte degrado
- Realizzazione
rotonda all’incrocio di via Martiri della Libertà e la provinciale.
Al fine di
garantire totale trasparenza e fugare ogni possibile equivoco di natura
clientelare, il candidato Sindaco si impegna di affidare l’assessorato
all’urbanistica a un professionista qualificato esterno al Consiglio. |